Gli appuntamenti di Settembre

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“Sotto i ferri” già da un po’ di giorni, la squadra maggiore ha un fitto calendario di appuntamenti che in questo mese la prepareranno al campionato e che vi proponiamo:
Venerdì 7 ore 20.45 – Humus vs Vis Spilimbergo: il primo impegno extra-preparazione negli ultimi anni è stata la sgambata settembrina sul parquet contro Spilimbergo. Quest’anno incontreremo gli amici spilimberghesi anche in campionato ma la tradizione è più forte della competizione e non vogliamo sottrarci a un evento che, pur vedendoci sempre sconfitti, ha dato spesso indicazioni tecniche utili e, alla fine, ha portato sempre bene. Appuntamento al Palamicheletto.
Mercoledì 12 ore 18.00 – premiazioni FIP: ogni anno la federazione rende omaggio alle società che nelle diverse categorie si sono maggiormente distinte per risultati. Anche quest’anno saremo presenti per onorare non solo la nostra squadra maggiore ma anche il nostro primo allenatore. Quindi tutti al palazzetto di Torre di Pordenone!
Mercoledì 12 ore 21.00 – Humus vs Pall. Codroipese (Coppa FVG): dopo la premiazione è tempo di fare sul serio con la prima uscita con carattere competitivo. La gara fa parte della manifestazione ufficiale denominata Coppa FVG cui partecipano le squadre di CSilver e quelle retrocesse in SerieD lo scorso anno. Le gare sono a eliminazione diretta in un tabellone che si concluderà nella pausa natalizia. Palamicheletto, ore 21.00.
Venerdì 14/Sabato 15 – Torneo di Spresiano: appuntamento molto importante perché metteremo il naso fuori regione per la prima volta. Al torneo partecipano squadre molto quotate: SpresianoMaserada (CSilver), Montebelluna (CGold) e Roncade (CSIlver). La nostra partita di venerdì 14 sarà la seconda, alle 21.30, contro Roncade (SpresianoMaserada vs Montebelluna ore 19.30). Sabato 15 la seconda uscita: alle 18.00 la finale di consolazione, alle 20.15 la finalissima. Il palazzetto è quello di via Ugo Foscolo, a Spresiano.
Sabato 22 ore 18.00 – Amichevole a Casarsa: gli incontri contro in casarsesi hanno sempre scandito i momenti importanti delle nostre stagioni agonistiche. Per tenere il roster in clima partita abbiamo organizzato un impegno che pur non essendo competitivo sarà utile a finalizzare la preparazione fisica e sbozzare gli aspetti tecnici in vista dell’evento finale di fine mese, il Tosoni, che prelude all’inizio del campionato.
Giovedì 27/Sabato 29 – Memorial Tosoni: la 9a edizione del torneo organizzato dalla FIP, comitato di Pordenone, avrà luogo nel palazzetto di via Avellaneda, a Cordenons. Giovedì 27 giocheremo alle 21.00 contro Spilimbergo, dopo l’altra gara di semifinale Sistema PN vs 3S Cordenons (ore 18.00). Le perdenti si incontreranno Sabato 29 alle 19.00 mentre la finale è fissata sempre sabato 29 alle 21.00.
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I nostri DUE direttori sportivi

Fra le novità del nuovo anno ci sono le nomine di Davide d’Allura e Fabio Gattel a direttore sportivo. Entrambi hanno vestito in epoche diverse la casacca Humus ma i loro percorsi hanno seguito traiettorie diverse.

Da giocatore Davide ha sofferto per numerosi infortuni alle ginocchia riuscendo tuttavia a fare parte del roster di serieD qualche anno fa. Poi spazio alle giovanili come allenatore Minibasket fino alle categorie maggiori, come aiuto di Brecciaroli nei più recenti successi. Ottime le sue doti di relazione umana con i giocatori, é il collante fra squadra e staff tecnico. Ecco cosa ci ha confidato circa la nuova stagione: “Vogliamo creare un gruppo il più omogeneo possibile, competitivo abbastanza da salvarsi, che lavorando sodo riesca anche a divertirsi. L’obiettivo è puntare sui giovani per un nuovo ciclo di due-tre anni”.

Gattel, in quintetto nell’anno della fondazione, è stato un atleta polivalente che ha scoperto in tarda età la passione per il Basket, complice un’altra vecchia conoscenza Humus nelle notti universitarie a guardare NBA. Avendo presto intrapreso la carriera imprenditoriale per ritornare anni più tardi sul parquet come dirigente Liventeam, ha nella sua competenza manageriale l’elemento di valore che completa il profilo di direttore sportivo. Ecco quello che ci ha confidato circa la nuova stagione: “Lavoreremo per portare quante più persone possibile al palazzetto a vedere il bel Basket della la nostra squadra e avremo fatto un buon lavoro se il pubblico se ne appassionerà, a prescindere dalle vittorie e dalle sconfitte”.

Due profili molti diversi che si completano a vicenda e che stanno già producendo risultati tangibili.

 

Lettera di fine anno del Presidente

Cari amici,

permettetemi di indirizzarvi questa lettera: la stagione è finita e vorrei condividere con voi alcuni pensieri. Perché, non ci crederete, so essere anche una persona seria.

Ok vorrei partire dalla soddisfazione per il risultato della nostra formazione maggiore. La nostra squadra ha riconfermato il suo livello di competitività, addirittura migliorando il brillante risultato dello scorso anno, e conquistato la promozione in SerieCsilver in un emozionante finale di stagione. I nostri giocatori hanno tenuto alto il nostro nome in tutti i campi della regione e se la loro bravura ci ha inorgoglito – perché ha rafforzato il nostro senso di appartenenza – molto del merito è di Davide, il nostro capo allenatore. Ci tengo però sottolineare che la prestazione non è stata di eccellenza solo per meriti sportivi: l’evento ha unito tutti noi intorno alla squadra. Il calore dei sostenitori è stato incredibile e non avremmo potuto desiderare un trattamento migliore dai nostri tifosi. Attribuisco questo merito ai ragazzi delle squadre giovanili che hanno animato rumorosamente le partite più importanti; a loro e alle loro famiglie, sempre presenti, il mio personale Grazie.

Quest’anno avevamo una nuova squadra, gli U13. Sono pienamente soddisfatto di come il gruppo si è rapidamente amalgamato e, nel tempo, consolidato. Lo spirito di squadra – non parlo di quello che si è instaurato fra i giocatori ma di quello fra le famiglie – ha alimentato tutte le giornate di campionato e devo ammettere che vedere organizzato il 5° tempo dopo tutte le partite casalinghe mi ha dato una motivazione particolare. Grazie a Piero e Andrea, educatori prima che allenatori, la cui pazienza è stata più volte sottolineata dai genitori e Grazie anche a Gigi, animatore dietro-le-quinte-ma-neanche-tanto, vera fucina di idee e motore di numerose iniziative di aggregazione: alcuni dopo partita a casa sua e di Renata valgono più di tante parole.

Gli U18 erano chiamati a una sorta di prova di maturità. Dopo un anno entusiasmante come U16 in questa stagione hanno dovuto affrontare il salto di categoria e, ciononostante, hanno ottenuto risultati in linea con le aspettative. Dietro ai loro risultati c’è però il lavoro di Fausto, Alberto e Roberto che si sono prodigati nel cercare di far maturare fisicamente e tecnicamente i nostri ragazzi: siamo certi che l’esperienza di quest’anno porterà presto buoni frutti.

Ci sono stati due importanti appuntamenti extra sportivi: la festa per i 20 anni di Humus a fine Dicembre e il 3vs3HumusUnder concluso da pochi giorni. Il primo nel ricordo del nostro caro Cico (sarebbe orgoglioso, come lo sono io, di firmare questa lettera) e il secondo nel nome della continuità: il 3vs3Humus di tanti anni fa è stato l’evento intorno al quale si è cementato il rapporto fra noi “cariatidi” e siamo convinti che trasmettere la nostra conoscenza ai giovani sia il modo migliore per alimentare in loro due valori: l’amicizia e la passione per il Basket.

Il nostro percorso di crescita prosegue e, lo abbiamo visto quest’anno, dobbiamo coprirci le spalle. Una famiglia numerosa comporta responsabilità di bilancio sempre crescenti. Certamente non possiamo prescindere dal sostegno delle famiglie, che pagano per far giocare i loro figli, ma bisogna intensificare gli sforzi per ottenere il supporto degli sponsor. Dobbiamo coprirci le spalle anche a livello organizzativo: quest’anno sono entrati nella nostra organizzazione Andrea Zaghet e Alberto Marletta, ex importanti giocatori e Roberto Molinari, esperta e vecchia conoscenza del Basket sacilese. Avete imparato a conoscere anche Massimo Casagrande, incallito appassionato di Basket, ed Evio Casagrande, incallito tifoso Lakers oltre che anello di congiunzione fra allenatore e squadra senior. Senza la disponibilità dello staff tecnico non avremmo portato a termine la stagione: tutti loro hanno dedicato alla causa una montagna di ore!

Abbiamo collaborato in modo sempre più stretto con Fontanafredda e Liventeam: nei mesi trascorsi dalla formalizzazione del sodalizio ho trovato conferma che la strada intrapresa è quella giusta. Quanto bello è stato, al torneo di Motta, vedere una squadra mista Humus+Liventeam arrivare addirittura seconda?! Avanti così!

In generale molte persone hanno regalato il loro tempo alla nostra società, ad esempio i familiari che hanno supportato le diverse squadre, rendendosi anche disponibili per fare il referto, fotografie, trasporti, spostamenti, video, montaggi. Grazie famiglie!

Abbiamo usato i nostri canali di comunicazione anche per fare esperimenti: il più bello è stata la scrittura dei commenti alle partite da parte dei genitori e che sono certo non è passato inosservato: certamente diventerà un’abitudine. Grazie infine anche a quelle persone speciali che mi aiutano a timonare nella giusta direzione: Luca, Gigi, Guido e Mia moglie Laura.

Concludo dicendo che già da alcuni giorni sono entrati a far parte della famiglia Humus alcune persone del Liventeam, società con la quale formalizzeremo una fusione a inizio luglio: Michel Benedetti, Fabio Gattel (che sta già svolgendo un ruolo di DS insieme a Davide D’Allura), Giancarlo Polles, Nada Vicenzotto e Susanna Mazza. Altri si aggiungeranno, perchè la famiglia ha bisogno di basi solide e il loro spirito proattivo e collaborativo è garantito: loro ci aiuteranno a crescere!

Adesso godiamoci l’estate e ricarichiamo le batterie. Ci vediamo a Settembre, con tante novità, per programmare una nuova stagione!

Massimo Marletta
Presidente
A.S.D. Humus Basket Sacile

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U13 Humus – Cordenons 68-40

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Partita di ritorno contro il Cordenons. I nostri ragazzi sono carichi e vanno subito in vantaggio 19-11 già nel primo quarto. Rinfrancati dalla possibilità di giocare contro una squadra fisicamente alla loro portata, giocano con la giusta grinta e mettono in difficoltà gli avversari recuperando diversi palloni. Tutto ciò li porta a concludere la gara 68-40.

Quest’anno mi sono trovato a vedere le partite da un punto di vista particolare. Dal tavolo dei segnapunti ho avuto la possibilità di vedere i giocatori negli occhi quando entravano in campo e ho visto tanta voglia di giocare, preoccupazione, nervosismo, felicità e paura.

Li ho visti uscire per le sostituzioni con il volto stravolto dalla fatica, a capo chino per aver commesso degli errori, a volte arrabbiati per non essere riusciti a dare il massimo.

Talvolta è spuntata qualche lacrima di dolore. Siamo pronti tutti noi a chiedere il massimo e a dare consigli per cercare di aiutarli ma a volte dimentichiamo che sono dei ragazzini che giocano per diventare grandi.

Meritano tutti un grande applauso per l’impegno dimostrato anche nel 5° tempo. Un ringraziamento particolare al mio tutor super fischietto Paola per la pazienza.

Giampaolo Fadel

U13 Humus-Spilimbergo 68-40

Giovedì 17 maggio l’Humus U13 ha affrontato i parietà di Spilimbergo al PalaMicheletto di Sacile. La partita inizia a favore degli ospiti, abili nel primo tempo ad esaltare i propri punti di forza ma anche a sfruttare la nostra iniziale mancanza di concentrazione, presto superata grazie anche a “sostanziose dosi di carne” del nostro coach ai ragazzi durante i time-out.

Nel secondo tempo infatti i ruoli si invertono con l’Humus che prende coraggio e con una grinta certamente superiore la fa da padrone riuscendo a portare meritatamente a casa la vittoria.

I ragazzi sono stati bravi a non perdersi d’animo e a dimostrare sul campo le loro reali capacità. Scrivo questo breve articolo come assistente allenatore della squadra, esperienza che quest’anno è nata quasi per caso ma di cui ne sono sicuramente fiero, a maggior ragione quando con la pazienza, con una parola o con qualche consiglio si ottengono dei miglioramenti sia nel campo da basket sia come gruppo.

Andrea Zaghet

PS: nell’immagine i nostri giovani ragaz..ah no scusate, alcuni dei nostri tifosi-genitori che non possiamo non ringraziare per il loro sostegno e per gli abbondanti rinfreschi nel dopopartita!

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Esito positivo a Cordenons per gli U13. Una vittoria importante che aiuta a risollevare l’umore e a dare energia per le prossime partite.

Seguo questi ragazzini (perchè mamma di Leo) dall’inizio del loro percorso, addirittura ho visto i primi allenamenti l’estate scorsa quando era ancora tutto nuovo; arrivavano da società diverse e quindi era per tutti una nuova esperienza. Scattando loro tante foto, in questi mesi ho visto fatica, passione, stizza, grinta, entusiasmo, delusione… Qualcuno di loro mi ha intenerito, qualcuno mi ha fatto sorridere. Ma soprattutto ho visto il cambiamento: l’insicurezza ha lasciato posto a un po’ più di disinvoltura. Certo il viaggio è lungo e c’è ancora tanto da fare, ma i presupposti ci sono tutti.

Concludo decidendo di pubblicare proprio questa foto perchè è ciò che dovrebbe rappresentare lo sport: rispetto e impegno per quello che si fa e per gli altri. Ma non credo di aver scritto niente di nuovo…

Forza Humus!

Renata Ros

Il sesto uomo Humus

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Il bello di queste partite è che, sul parquet come sugli spalti, si respira un’aria diversa.

I playoff da sempre sono totalmente un altro sport rispetto a quello che si gioca in stagione regolare. E questo lo si nota da come abbiamo giocato il primo turno, soprattutto grazie a chi ci ha dato la carica dalla tribuna con il suo costante tifo, che in gara1 è stato quasi assordante.

Abbiamo conquistato sul campo la possibilità di giocarci questi turni con il vantaggio del fattore campo. Per questo venerdì vorremmo che il casino fosse decuplicato; non solo perché giocheremo contro un’ottima squadra ma, e soprattutto perché, non vogliamo deludere chi verrà a vedere questa partita.

La società, conscia del fatto che come in gara1 contro il Santos voi sarete il nostro vero valore aggiunto, ha messo a disposizione di chi verrà in “curva” birre a volontà e qualsiasi tipo di oggetto volto a innalzare l’inquinamento acustico del palazzetto.

Quindi venite, chiamate amici e scaldate la voce, noi siamo pronti a vendere cara la pelle per non deludervi. Venerdì ore 21:15, sarà una battaglia e abbiamo bisogno del nostro sesto uomo in campo. Voi.

Luca Gelormini

U13 Humus Basket – Sacile Basket 43-78

WhatsApp Image 2018-05-06 at 11.41.49.jpegPensavamo di poter vincere il derby ma non è stato così. I miei compagni hanno cercato di dare il massimo ma la squadra avversaria è stata più brava e quindi ha vinto.

Ho guardato la partita dalla panchina e posso assicurarvi che guardare e giocare sono due cose diverse. In campo tutto è diverso: impegno, concentrazione, tecnica, agilità.

Un grazie speciale al nostro coach Stefano e Gigi e Andrea per l’insegnamento e la pazienza e grazie anche ai miei amici di squadra.

Non sempre si può vincere ma si può migliorare per raggiungere la vittoria.

FORZA HUMUS!

Matteo Feltrin

U18 Humus Basket – Sacile Basket 66-63

Andava in scena PalaMicheletto il terzo atto del derby sacilese, con Sacile sotto 2-0 nella serie.

Ore 18.00: palla a due rocambolesca e subito l’Humus piazza un parziale di 6 a 0, capitalizzando le palle recuperate in difesa. Tempestivo time out di coach Galli che permette ai suoi di rientrare in partita con due tiri dalla lunga per la parità. Buona serata serata al tiro oltre l’arco per la squadra in maglia rossa, che però soffre a rimbalzo causa carenza di centimetri.

Partita dettata da due buone difese, soprattutto quella di Sacile, che dopo un’iniziale difficoltà schiera subito una zona press, impegnando così la squadra di coach Colombera. Parziale sacilese che porta avanti di dieci lunghezze gli ospiti, ma durante la pausa lunga il tabellone recita 31-32 Sacile.

Terzo periodo equilibratissimo con Sacile che continua a segnare da tre punti. L’Humus recupera palloni in difesa e risponde dall’altra parte. Si preannuncia un ultimo quarto al cardiopalma.

Così è, e con due minuti sul cronometro un parziale di dieci punti humussino sembra aver messo una seria ipoteca sulla partita. Ma Sacile non si dà per vinta e mette due bombe in due azioni consecutive, riducendo così lo svantaggio a 4 punti. Nonostante quest’ultimo sussulto sacilese l’Humus tiene la testa avanti e porta a casa la vittoria, per 66 a 63.

Christian Mariotto

U13 Sacile Basket – Humus 48-24

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La partita di Sabato è stata ardua e anche se abbiamo cercato di dare il massimo non ce l’abbiamo fatta. Però come dice il coach non è importante il punteggio ma l’impegno del quale è stato abbastanza contento.

La squadra avversaria è stata brava e così hanno vinto, però secondo me siamo stati sfortunati e imprecisi nei tiri a canestro, magari avremmo potuto pareggiare o addir

ittura vincere.Comunque anche una sconfitta aiuta a migliorare e questo ci aiuterà forse a vincere il ritorno. La squadra Humus sta crescendo e mano a mano diventerà sempre più forte.

P.S.: però c’è da dire che il dopo partita ci ha risollevato il morale!

Giacomo Salamon