Humus – 3S Cordenons 76-79

Non c’è due senza tre: l’Humus gioca bene per metà partita ma non abbastanza per avere la meglio e matura la terza sconfitta, quasi consecutiva, sul filo di lana.

Più falli che canestri nei primi due minuti e mezzo, poi comincia la partita vera. I cinque di Beretta sfoderano ottimi fondamentali nell’attaccare l’uomo, quelli di Andreotti producono meglio in transizione. Poi girandola di cambi dalle due panchine, che non spostano le sorti di un punteggio in parità. Con una tripla e un viaggio in lunetta Damjanovic confeziona un mini-break che manda avanti i cordenonesi per la prima volta al 7′. Entra Zambon e da solo pareggia il conto, poi due triple di Dalmazi restituiscono ai liventini la testa della partita. 22-18.

Ripartenza sprint ancora dei sacilesi, dinuovo Zambon sugli scudi. Vantaggio che si allarga a 9 punti quando Fabbro segna con un buon uso del perno. I cordenonesi a tutta prima sembrano ribattere, ma Pagotto spinge un po’ di più e guida i suoi alla doppia cifra di vantaggio. Per cinque minuti i padroni di casa si impadroniscono del gioco lasciando però per strada qualche punto più del dovuto. Pivetta e compagni non si fanno pregare e approfittano della cortesia per ridurre la distanza grazie a elevati standard di tiro da fuori, che fruttano il (quasi) riaggancio (44-41).

Il terzo quarto è solitamente territorio di conquista per i sacilesi: così non è questa volta e infatti sono ancora i verdi ad attaccare con successo il ferro, scavalcando nel punteggio il quintetto di Varuzza, al palo per cinque interminabili minuti. Il black-out dura ormai da prima della pausa lunga e termina per mano di D’Angelo a gioco fermo. In rottura prolungata, gli humussini sono passati dal +12 al -6 in 12′. Andreotti cerca di venirne a capo: arrivano cambi, falli a favore, qualche punto e il pareggio. Fasi finali che sono il preludio a un quarto di chiusura spettacolare. Intanto 58-61.

Costanzo, che aveva propiziato la tripla del +3 poco prima, si ripete e caccia a -6 i padroni di casa. L’1vs1 iniziale si è trasformato in un tiro al bersaglio che funziona dai 6,75, al quale nè Pagotto nè Varuzza riescono a porre rimedio e in un amen il gap sfiora la doppia cifra. Lo schema humussino è il servizio sotto canestro ma la strategia è dispendiosa e favorisce la contromossa dei mitraglieri cordenonesi, che per l’intero quarto non fanno altro che sparare da lontanissimo. Con ancora 5′ da giocare gli ospiti sono in completo controllo e non si vede nulla sull’altro fronte che possa far pensare al colpo di coda. E in effetti sono quasi invisibili i canestri da sotto di Bovolenta e Varuzza e che improvvisamente svegliano il pubblico amico: riportano di colpo i liventini sul -4. Merito della zona che ha inceppato i cecchini? Forse. Ma a 20″ dalla fine, 4 lunghezze da recuperare e palla in mano ai sacilesi, quello che conta è la voglia di prevalere. Ce n’è molta nel quintetto di casa, ma non basta perchè la tripla del pareggio di Dalmazi sulla sirena trova solo il primo ferro e libera la gioia di Marella e compagni, che vincono 79 a 76.

Cordenons veleggia stabilmente a quote più alte di classifica, ma come contro Spilimbergo e Codroipo non bastano tre partite a buon livello per fare un punto e alla fine resta solo l’amaro in bocca. Nell’ultima uscita è stato evidente il difetto al circuito nei momenti decisivi della gara ma le ragioni della sconfitta sono da ricercare anche in momenti più lontani dallo scadere. E visto che è stato onorato il detto già citato in apertura di articolo, non c’è che da augurarsi una pronta inversione di tendenza.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...