Humus – Asar Romans 93-73

Ci voleva una vittoria e la vittoria è arrivata: la classifica chiedeva i due punti e i sacilesi hanno badato al sodo portando a casa il referto rosa senza rischi e preoccupazioni.

Romans in emergenza schiera solo 9 giocatori ma il quintetto base si porta da subito in vantaggio, anche di sette lunghezze, e per metà del tempo mantiene la testa di una partita sonnacchiosa, finchè in uscita da un minuto di sospensione i sacilesi decidono di cominciare a giocare. Due realizzazioni di D’Angelo e una tripla di Franzin bucano la zona goriziana e decidono il sorpasso. È proprio D’Angelo a produrre i maggiori dividendi, ben servito sotto il canestro e assistito in contropiede. Poi entrano Dalmazi, Fabbro e Zambon e con loro il vantaggio matura fino al parziale di 27-20.

L’uno contro uno è l’arma bianca dell’attacco ospite al rientro mentre quello sacilese è il tiro di Dalmazi. Qualche svarione offensivo dei ragazzi di Andreotti rischiano di invertire l’inerzia ma quando Pagotto prende le redini del gioco e Zambon i rimbalzi il gap riprende, se pur lentamente, a crescere e al quindicesimo minuto supera la doppia cifra. Ne beneficia il roster di casa per completare la rotazione della panchina ed emerge anche un po’ di confusione, fioccano i falli e la partita perde in bellezza. Fino al 50-39 dell’intervallo.

Marce ridotte alla ripresa. I goriziani provano ad alzarli ma quando aumentano gli attriti nelle aree a uscirne meglio sono Bovolenta e compagni, che colpiscono dall’arco lungo con Dal Bello. Non tanto nel punteggio, di 15 lunghezze a favore dei sacilesi, quanto nei muscoli la differenza in campo è evidente e forse per questo subentra una certa dose di sufficienza. Ma Pagotto e Zambon in transizione sono uno spettacolo e la loro intesa tiene lontano ogni tentativo di recupero e sul 75-52 del trentesimo davvero sembra che il risultato sia in archivio.

Transizione e tiro da fuori continuano a funzionare e per ogni canestro isontino ne arrivano due liventini. Gli ultimi dieci minuti sono un lungo e proficuo allenamento, gestito con una ventina di punti di vantaggio. Ed è a risultato acquisito che si vede il miglior Romans: tiri da fuori che trovano il centro e alcune efficaci penetrazioni rendono onore al team di Portelli (Basso e Rovscek i più propositivi). Prima che finisca, il tempo per iscriversi a referto anche per Citton e per Carniel. Sipario sul 93-73.

Giornata interlocutoria verso impegni difficilissimi e decisivi: l’impegno di serata non era certamente ad alto coefficiente, ma pur sempre di quelli che possono nascondere insidie e trasformarsi in complicati. Missione compiuta.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...