U14 Humus-Roraigrande 58-78

Sabato 17 novembre gli under 14 dell’Humus hanno giocato la loro seconda partita di campionato in casa, contro il Roraigrande.

Nel primo quarto la squadra non è riuscita a difendersi molto bene, perché ci siamo trovati davanti degli avversari molto più alti di noi che ci hanno un po’ frenato nelle nostre azioni, per questo abbiamo terminato con uno svantaggio di circa 20 punti.

Il secondo quarto siamo riusciti a riprenderci terminandolo con soli 10 punti di svantaggio.

Gli ultimi due quarti abbiamo dato il tutto per tutto andando molto vicino al loro punteggio.

Abbiamo sbagliato molti canestri in tutti e quattro i tempi ma nell’ultimo in particolare, causato anche dalla stanchezza di tutti, anche per questo non siamo riusciti a superarli.

Forza Humus!

Mattia Salvador

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Humus – DGM Campoformido 88-71

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Sorridono i giocatori, l’allenatore, il pubblico: l’Humus incassa una vittoria importante e meritata, al termine di un confronto molto più combattuto di quanto il finale lasci immaginare. L’impegno casalingo del roster humussino proponeva il confronto con i “millenials” della DGM Campoformido, in striscia positiva da due giornate.

Ad aprire le ostilità due azioni dal campo per il 4-0 ospite al quale risponde Fabbro con due azioni fotocopia: la prima che frutta due liberi la seconda il canestro in penetrazione. Il ritmo non è elevatissimo e ciò permette alla DGM di mettere in mostra ottime percentuali. Dei sacilesi solo Dalmazi e Bovolenta trovano qualcosa di buono al tiro e tanto basta per teneri il conto sul pari. Il sorpasso liventino arriva con la seconda tripla di Dalmazi, poi due proficui appoggi di Sluder marcano un +5 immediatamente rintuzzato dai 6,75 da Visintini. Il quintetto di Andreotti seleziona manovre di penetrazione mentre gli udinesi preferiscono colpire più volte dalla massima distanza; alla fine una buona rubata e convertita di Kelecevic, insieme a un accenno di pressing, fruttano il vantaggio del 25-22.

Il turnover nel quintetto di casa concede minuti a Dal Bello e Zambon, ma in avvio di secondo quarto è D’Angelo a produrre, di mestiere, un 2+1 che vale il massimo vantaggio. Gli humussini adesso sembrano più in palla ma mancano in concretezza e concedono spazi in difesa: Campoformido, senza sforzo particolare e sempre con sufficiente precisione dalla lunga riesce a rientrare e a mettere la freccia. Il passivo è da black-out e a spegnere la luce alle azioni sacilesi ci pensano Monticelli e Bovo: quando Pagotto la riaccende il passivo è di 9 punti ma la reazione non è sufficiente a chiudere il gap, complici i troppi errori al tiro. Il pressing su rimessa da fondo, invece, dà buoni dividendi e quando arriva il riposo c’è ancora gara: 42-46.

Il rientro dagli spogliatoi è all’insegna di Sluder, che con due triple trascina i suoi sul 50-50. Una nuova flessione però compromette ogni chance di fuga e anzi propizia il nuovo sorpasso ospite, ancora con Bovo dall’arco lungo. La gara alterna fasi di stanca a lampi di bel gioco, finchè una tripla di un altalenante Fabbro costringe coach Silvestri alla sospensione. La DGM non sembra più in grado di mantenere elevate le percentuali al tiro anzi subisce l’aggressività a tutto campo e concede ai sacilesi fino a 7 lunghezze di anticipo, quelle di chiusura del quarto, quando Kelecevic firma l’importante buzzer beater del 63-45.

L’ultima ripresa è un continuum con il periodo precedente, con D’Angelo a produrre il +9 e un sontuoso Kelecevic che prima subisce lo sfondamento poi, sul rovesciamento di fronte, pesca il jolly con una tripla da ben oltre i 7 metri. Sul +12 il coach udinese ferma tutto per evitare il tracollo, ma al rientro anche Dal Bello mette il suo gettone, da tre, con Pagotto in cabina di regia. Il vantaggio cresce ancora, torna in doppia cifra, ma arriva un segnale di vita dal quintetto ospite che quando ritorna a -9 costringe Andreotti al time-out. A metà del quarto nei sacilesi compare un po’ di paura e la situazione falli non è confortante. Il break permette agli udinesi di rientare fino al -6 prima che Fabbro e Varuzza restituiscano un po’ di ossigeno. A 2′ dalla fine Dalmazi, dimenticato in angolo, accomoda il tiro da tre in fondo al canestro, poi Varuzza conferma l’ottima partita e Sluder arrotonda il personale. DGM si arrende e quando finiscono i quaranta di gioco il tabellone recita 88-71.

Niente male l’Humus targato Andreotti visto in serata: l’emulsione di fatturato in attacco – 4 giocatori in doppia cifra – e di attenzione difensiva dei secondi 20 minuti sono la chiave di lettura di una vittoria dai molti significati. Amaro in bocca, probabilmente, per gli udinesi: l’educazione al tiro è stata un ottimo viatico, ma quando un po’ di stanchezza e la maggiore intensità difensiva  dei liventini hanno interrotto lo stato di “flow”, i giovani di Silvestri hanno deragliato e fatto naufragare il progetto di incassare la terza vittoria consecutiva.

U14 Lignano – Humus 58-60

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Lunedì sera, il 5 Novembre, l’Humus Under14 ha giocato a Lignano la prima giornata di campionato. Fin dal primo quarto l’Humus ha superato in punteggio il Lignano, arrivando alla fine del secondo in vantaggio di circa 20 punti.

Dal terzo quarto la squadra sacilese ha cominciato a fare molti errori concedendo agli avversari di recuperare e di arrivare testa a testa.

Nel quarto quarto l’Humus ha avuto difficoltà ad andare a canestro facendo solo 8 punti ma nonostante tutto 2 di essi sono stati fondamentali per vincere la partita.

Forza Humus!

Leo Omiciuolo