U13 Humus – Cordenons 68-40

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Partita di ritorno contro il Cordenons. I nostri ragazzi sono carichi e vanno subito in vantaggio 19-11 già nel primo quarto. Rinfrancati dalla possibilità di giocare contro una squadra fisicamente alla loro portata, giocano con la giusta grinta e mettono in difficoltà gli avversari recuperando diversi palloni. Tutto ciò li porta a concludere la gara 68-40.

Quest’anno mi sono trovato a vedere le partite da un punto di vista particolare. Dal tavolo dei segnapunti ho avuto la possibilità di vedere i giocatori negli occhi quando entravano in campo e ho visto tanta voglia di giocare, preoccupazione, nervosismo, felicità e paura.

Li ho visti uscire per le sostituzioni con il volto stravolto dalla fatica, a capo chino per aver commesso degli errori, a volte arrabbiati per non essere riusciti a dare il massimo.

Talvolta è spuntata qualche lacrima di dolore. Siamo pronti tutti noi a chiedere il massimo e a dare consigli per cercare di aiutarli ma a volte dimentichiamo che sono dei ragazzini che giocano per diventare grandi.

Meritano tutti un grande applauso per l’impegno dimostrato anche nel 5° tempo. Un ringraziamento particolare al mio tutor super fischietto Paola per la pazienza.

Giampaolo Fadel

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U13 Humus-Spilimbergo 68-40

Giovedì 17 maggio l’Humus U13 ha affrontato i parietà di Spilimbergo al PalaMicheletto di Sacile. La partita inizia a favore degli ospiti, abili nel primo tempo ad esaltare i propri punti di forza ma anche a sfruttare la nostra iniziale mancanza di concentrazione, presto superata grazie anche a “sostanziose dosi di carne” del nostro coach ai ragazzi durante i time-out.

Nel secondo tempo infatti i ruoli si invertono con l’Humus che prende coraggio e con una grinta certamente superiore la fa da padrone riuscendo a portare meritatamente a casa la vittoria.

I ragazzi sono stati bravi a non perdersi d’animo e a dimostrare sul campo le loro reali capacità. Scrivo questo breve articolo come assistente allenatore della squadra, esperienza che quest’anno è nata quasi per caso ma di cui ne sono sicuramente fiero, a maggior ragione quando con la pazienza, con una parola o con qualche consiglio si ottengono dei miglioramenti sia nel campo da basket sia come gruppo.

Andrea Zaghet

PS: nell’immagine i nostri giovani ragaz..ah no scusate, alcuni dei nostri tifosi-genitori che non possiamo non ringraziare per il loro sostegno e per gli abbondanti rinfreschi nel dopopartita!

U13 Cordenons-Humus 33-57

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Esito positivo a Cordenons per gli U13. Una vittoria importante che aiuta a risollevare l’umore e a dare energia per le prossime partite.

Seguo questi ragazzini (perchè mamma di Leo) dall’inizio del loro percorso, addirittura ho visto i primi allenamenti l’estate scorsa quando era ancora tutto nuovo; arrivavano da società diverse e quindi era per tutti una nuova esperienza. Scattando loro tante foto, in questi mesi ho visto fatica, passione, stizza, grinta, entusiasmo, delusione… Qualcuno di loro mi ha intenerito, qualcuno mi ha fatto sorridere. Ma soprattutto ho visto il cambiamento: l’insicurezza ha lasciato posto a un po’ più di disinvoltura. Certo il viaggio è lungo e c’è ancora tanto da fare, ma i presupposti ci sono tutti.

Concludo decidendo di pubblicare proprio questa foto perchè è ciò che dovrebbe rappresentare lo sport: rispetto e impegno per quello che si fa e per gli altri. Ma non credo di aver scritto niente di nuovo…

Forza Humus!

Renata Ros

Il sesto uomo Humus

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Il bello di queste partite è che, sul parquet come sugli spalti, si respira un’aria diversa.

I playoff da sempre sono totalmente un altro sport rispetto a quello che si gioca in stagione regolare. E questo lo si nota da come abbiamo giocato il primo turno, soprattutto grazie a chi ci ha dato la carica dalla tribuna con il suo costante tifo, che in gara1 è stato quasi assordante.

Abbiamo conquistato sul campo la possibilità di giocarci questi turni con il vantaggio del fattore campo. Per questo venerdì vorremmo che il casino fosse decuplicato; non solo perché giocheremo contro un’ottima squadra ma, e soprattutto perché, non vogliamo deludere chi verrà a vedere questa partita.

La società, conscia del fatto che come in gara1 contro il Santos voi sarete il nostro vero valore aggiunto, ha messo a disposizione di chi verrà in “curva” birre a volontà e qualsiasi tipo di oggetto volto a innalzare l’inquinamento acustico del palazzetto.

Quindi venite, chiamate amici e scaldate la voce, noi siamo pronti a vendere cara la pelle per non deludervi. Venerdì ore 21:15, sarà una battaglia e abbiamo bisogno del nostro sesto uomo in campo. Voi.

Luca Gelormini

U13 Humus Basket – Sacile Basket 43-78

WhatsApp Image 2018-05-06 at 11.41.49.jpegPensavamo di poter vincere il derby ma non è stato così. I miei compagni hanno cercato di dare il massimo ma la squadra avversaria è stata più brava e quindi ha vinto.

Ho guardato la partita dalla panchina e posso assicurarvi che guardare e giocare sono due cose diverse. In campo tutto è diverso: impegno, concentrazione, tecnica, agilità.

Un grazie speciale al nostro coach Stefano e Gigi e Andrea per l’insegnamento e la pazienza e grazie anche ai miei amici di squadra.

Non sempre si può vincere ma si può migliorare per raggiungere la vittoria.

FORZA HUMUS!

Matteo Feltrin

U18 Humus Basket – Sacile Basket 66-63

Andava in scena PalaMicheletto il terzo atto del derby sacilese, con Sacile sotto 2-0 nella serie.

Ore 18.00: palla a due rocambolesca e subito l’Humus piazza un parziale di 6 a 0, capitalizzando le palle recuperate in difesa. Tempestivo time out di coach Galli che permette ai suoi di rientrare in partita con due tiri dalla lunga per la parità. Buona serata serata al tiro oltre l’arco per la squadra in maglia rossa, che però soffre a rimbalzo causa carenza di centimetri.

Partita dettata da due buone difese, soprattutto quella di Sacile, che dopo un’iniziale difficoltà schiera subito una zona press, impegnando così la squadra di coach Colombera. Parziale sacilese che porta avanti di dieci lunghezze gli ospiti, ma durante la pausa lunga il tabellone recita 31-32 Sacile.

Terzo periodo equilibratissimo con Sacile che continua a segnare da tre punti. L’Humus recupera palloni in difesa e risponde dall’altra parte. Si preannuncia un ultimo quarto al cardiopalma.

Così è, e con due minuti sul cronometro un parziale di dieci punti humussino sembra aver messo una seria ipoteca sulla partita. Ma Sacile non si dà per vinta e mette due bombe in due azioni consecutive, riducendo così lo svantaggio a 4 punti. Nonostante quest’ultimo sussulto sacilese l’Humus tiene la testa avanti e porta a casa la vittoria, per 66 a 63.

Christian Mariotto